
Cavalle: più vulnerabili dei maschi all’isolamento
Tutti i cavalli hanno bisogno di contatto sociale e relazioni stabili, ma le femmine in modo particolare. E qual è la migliore compagnia per una femmina? Lo capiamo dalle relazioni in Natura.
Si parla di dipendenza sociale definendo lo stato mentale di un animale che mostra risposte ansiose (allerta, vocalizzazioni, movimento) durante e dopo l’isolamento. Potrebbe essere un tratto ereditabile, che viene definito come “gregarietà”1.
Durante un test in cui veniva misurata la tendenza a mangiare durante l’isolamento dal compagno equino, sono state osservate importanti differenze individuali che hanno fatto capire come alcuni cavalli possono essere più dipendenti di altri dal contatto sociale, perchè non riuscivano a trovare pace neanche con il fieno disponibile.
Inoltre, sebbene tutti i cavalli siano animali sociali e dunque abbiano bisogno di compagnia (intesa proprio come vita condivisa e non come vicinanza di paddock), sembra che esista una differenza in questa esigenza fra i due sessi.
Le femmine sembrano più inclini ad entrare in uno stato di panico durante l’isolamento sociale rispetto ai castroni, che nel test mostravano comunque segni di stress ma si calmavano più facilmente con il cibo2.
Le femmine quindi avrebbero una maggiore dipendenza sociale. In effetti, sembra che siano più ansiose dei castroni anche in situazioni non di isolamento, ma di percepito pericolo (un suono improvviso, ad esempio), anche se poi come loro si tranquillizzano se possono entrare in contatto con altri cavalli3.
Questa tendenza spiccatamente prosociale delle femmine è evidente anche nei puledri, con puledre femmine di meno di un anno, svezzate di recente, che mostravano una chiara preferenza verso il contatto con la madre ma anche con cavalli già conosciuti, rispetto ai puledri maschi, che mostravano preferenza solo verso la madre4.
Questo sicuramente ci suggerisce che le femmine hanno ancora più bisogno di un compagno/a e di mantenere stabilmente questa relazione, cosa che di certo non esonera i proprietari di maschi nel trovargli un compagno! Ma chi “abbinare” alla nostra cavalla? Un castrone o una femmina? Probabilmente meglio una femmina.
In Natura le relazioni fra femmine sono estremamente stabili: le femmine tendono ad entrare nella loro banda familiare definitiva intorno ai 6-7 anni di età e sono solo il 10% delle femmine che la abbandonano nel corso della vita. Significa che la maggior parte di loro ci resterà fino alla morte, sviluppando relazioni di amicizia che durano anche 10 o 15 anni5.
Sono le femmine quindi a rappresentare “lo zoccolo duro” della banda, mentre lo stallone (o gli stalloni) cambia banda più facilmente. Anche i maschi chiaramente stabiliscono relazioni sociali di lunga durata e ricordano i loro compagni (emblematico è il caso di un harem-stallion in Natura che, ritrovando i suoi cugini lasciati anni prima, si è subito messo a giocare con loro6), ma accettano più facilmente un cambio di conoscenze.
Questi fatti in Natura suggeriscono che una femmina a casa nostra sia più propensa a stabilire una relazione con un’altra femmina prima che con un castrone, perchè può ritrovare nell’altra modalità simili di gestione della relazione.
Se possiamo permetterci tre cavalli, ideale la triade con due femmine e un maschio, che provvederà anche a fornire alle due la sensazione di protezione di cui hanno naturalmente bisogno.
1. Lansade, L., Bouissou, M. F., & Erhard, H. W. (2008). Reactivity to isolation and association with conspecifics: A temperament trait stable across time and situations. Applied Animal Behaviour Science, 109(2-4), 355-373.
2. Górecka-Bruzda, A., Jastrzębska, E., Drewka, M., Nadolna, Z., Becker, K., & Lansade, L. (2022). Female horses are more socially dependent than geldings kept in riding clubs. Applied Animal Behaviour Science, 254, 105714.
3. Janicka, W., Wilk, I., & Próchniak, T. (2023). Does social motivation mitigate fear caused by a sudden sound in horses?. Animal Cognition, 26(5), 1649-1660.
4. Lansade, L., Bouissou, M. F., & Erhard, H. W. (2008). Reactivity to isolation and association with conspecifics: A temperament trait stable across time and situations. Applied Animal Behaviour Science, 109(2-4), 355-373.
5. Jaworska, J., Jaworski, Z., McDonnell, S. M., & Górecka-Bruzda, A. (2020). Harem stallion changes are not associated with diminished reproductive performance of females in semi-feral Konik polski horses (Equus caballus). Theriogenology, 151, 1-6.
6. Bernátková, A., Ceacero, F., Oyunsaikhan, G., Sukhbaatar, D., Šimek, J., & Komárková, M. (2023). Novel observation of play behaviour between a harem holder and a bachelor group of Przewalski’s horses in the wild. Acta ethologica, 26(2), 145-150.
