Tuttavia, questo comportamento è visto a volte con preoccupazione e punito. Ma perchè? Gli allevatori temono che diminuisca la qualità del seme, ma le ricerche di McDonnell e colleghi hanno decisamente smentito l’ipotesi, sostenendo anzi che gli apparecchi usati per punire i cavalli portavano ad una forte riduzione della libido. Tra l’altro, uno stallone si masturba in media 4 volte al giorno e solo nell’1% dei casi eiacula (i castroni lo fanno ma alla metà del tasso).
Addestratori e cavalieri hanno paura che il comportamento possa degenerare in aggressività o comportamenti ad eccessivo arousal (attivazione), che possono interferire con l’attività o essere pericolosi. Per fortuna, ci viene in aiuto il primo studio effettuato su questi comportamenti in natura, che ha osservato cosa accadeva prima e dopo lo sfoderamento, proprio per capire se queste paure fossero fondate.
Grillaert1 ha osservato 8 stalloni ponies appartenenti a 4 bande, di cui 4 ponies in una banda di pari (giovani stalloni) e gli altri 4 in bande familiari di cui alcuni erano i responsabili (quindi si riproducevano con frequenza). Gli stalloni hanno sfoderato e si sono masturbati soprattutto… pascolando. Un comportamento pericolosissimo, eh? In altri casi erano fermi a riposare e in nessun caso farlo ha portato ad un innalzamento dell’arousal, al massimo dalla posizione ferma al camminare, ma nulla di più… Per esempio, non è seguito alla ricerca della femmina, anche se lo studio è stato fatto proprio in Maggio, quando le femmine avevano partorito ed erano pronte per essere coperte.
Come in un precedente studio, fatto però su cavalli in box2, preferiscono masturbarsi in presenza di altri maschi, in questo studio nel 40% dei casi, oppure contemporaneamente a loro (20%). Questi casi di sfoderamento simultaneo sono stati riscontrati solo nella banda dei pari e durante il gioco, probabilmente per la sua alta componente di contatto fisico e quindi quasi sicuramente c’entra l’ossitocina.
L’ossitocina viene liberata durante un contatto fisico gradito o in vicinanza con qualcuno di fidato, ogni volta che il pene si indurisce e funziona anche come modulatore dello stress. Che confusione… quindi indica stress o piacere? Prendiamo il caso del rinforzo positivo come esempio… sembra infatti che l’80% dei cavalli sfoderi durante una sessione di rinforzo positivo, specialmente se la ricompensa è molto gustosa o se sperimentano da poco questa tecnica di addestramento. E’ stato ipotizzato che accada per tre motivi:
- Frustrazione, dovuta all’attesa del premio, se per esempio chi lo somministra usa male i tempi e il premio è molto desiderato. Sarebbe quindi un displacement behaviour (comportamento di ripiego), uno di quei comportamenti tipicamente usati in stato di conflitto per rilasciare la tensione (come il mangiare in modo compulsivo, annusare ovunque, grattarsi la testa contro oggetti, raspare a terra, rotolarsi…).
- Rilassamento e piacevolezza nel contatto, quando la bocca tocca la mano con il premio.
- Confusione sul comportamento da rinforzare: il cavallo potrebbe supporre che il comportamento da rinforzare sia proprio quello.
- Con questo studio, possiamo aggiungere una quarta ipotesi: il cibo e la masticazione sono probabilmente fattori scatenanti perchè in natura lo sfoderamento avveniva nel 40% dei casi pascolando, anche se è vero che il cavallo pascola per la maggior parte della sua giornata.
I ricercatori tendono ad escludere la prima motivazione, perchè in natura sfoderamento e masturbazione non sono mai stati osservati in contesti di conflitto, ma il contrario.
In generale, si può dire che sfoderamento e masturbazione siano associati a stati di bassa attivazione sia in cavalli selvatici che domestici in box, ed è escluso che siano collegati ad atteggiamenti aggressivi o ad interesse eterosessuale. Molto probabilmente non indicano frustrazione, piuttosto piacere, ma ulteriori studi sono necessari.

