Salire sul trailer: validi aiuti dalla ricerca scientifica_2

Salita sul trailer: aiuti dalla ricerca scientifica #2

Nel primo articolo abbiamo visto come sviluppare le competenze del cavallo nell’affrontare il trailer, ma possiamo anche aiutarlo con una struttura del trailer ottimale per la salita e per il viaggio.

Una cosa a cui forse molti non pensano è l’impatto dell’illuminazione del trailer sul cavallo. Come mucche e maiali, i cavalli preferiscono camminare verso zone ben illuminate, ma non verso una sorgente luminosa intensa. Queste specie percepiscono molto bene i contrasti di luminosità che, se eccessivi, possono infastidirli.

I cavalli infatti non amano salire sul trailer buio soprattutto se questo è posto in un campo molto luminoso1. Le cose però sono piuttosto complesse. Neveux e colleghi2 hanno provato ad usare luci a LED sui trailer e far salire 22 giovani trottatori con poca o nulla esperienza, in diverse condizioni ambientali.

Ne è risultato che un cielo luminoso o nuvoloso fa la differenza, ma non si può dire che uno sia meglio o peggio dell’altro in assoluto, si tratta di unna complessa combinazione di fattori. Sicuramente l’uso del LED, che diffonde meglio la luce, è da preferire rispetto alle lampadine alogene, e meglio se a partire dai 4500k.

Piuttosto, dalla ricerca è emerso che l’uniformità del pavimento è fondamentale: se delle ombre finiscono sulla rampa o dentro il trailer, la difficoltà di salita è molto maggiore. I LED permettono di essere regolati in base alla luce esterna, mitigando i contrasti. Qualcuno sostiene che può essere di aiuto fermare il trailer su un prato e far salire il cavallo sulla rampa dipinta di verde, sempre per ridurre i contrasti di colore.

Dopo la salita, bisogna pensare al confort durante il viaggio. Secondo Padalino, un esperto del settore, serve uno spazio personale di 2mq affinchè il cavallo non si faccia male (anche con lividi non visibili ma che influenzano la sua percezione del viaggio)3. L’impatto contro le barre laterali diminuisce viaggiando in senso opposto a quello di marcia e per il cavallo è più facile mantenere l’equilibrio.

La EFSA consiglia uno spazio laterale di 40cm più ampio della larghezza del cavallo, per permettergli di allargare gli arti per i bisogni, e di 40cm più lungo (considerando la lunghezza del cavallo dalla punta della coa a quella del naso con il collo esteso4. L’altezza è particolarmente importante anche per l’aereazione e viene indicata a 75cm oltre il garrese.

A proposito di scarsa aereazione, si può dare fieno durante il viaggio ma bisogna bagnarlo per ridurre il rischio di inalare polveri durante il viaggio: in quel caso ve ne fregate delle muffe e dei batteri che si attivano con il fieno bagnato, ovviamente3.

Attenzione alla durata del viaggio: il cavallo è a rischio problemi respiratori dopo 10-14 ore, ulcere dopo 12 ore senza cibo, mentre segni di disidratazione arrivano anche dopo 1-3 ore. Dato che molti cavalli non bevono o mangiano in viaggio, è indispensabile una pausa non oltre le 4 ore di viaggio per almeno mezz’ora per rifocillarsi4.

Per i cavalli sopra i 15 anni è stato dimostrato un forte abbassamento delle difese immunitarie dopo viaggi di solo un’ora e mezza o 2 ore, che persiste fino a 24 ore dopo il viaggio5. Sarebbe bene consultare un veterinario per misure preventive di supporto al sistema immunitario qualche tempo prima del viaggio.

differenti illuminazioni a led nel trailer dei cavalli
Le prove di luce della ricerca di Neveux. WL = White Light (luce bianca), variabile da calda a fredda. A WL 4500K, sono state fatte due prove con piena emissione di luce (LF 100%) e intermedia (LF 50%). Luci a LED dai 4500k in su sono le preferite.

Quali sono le tue esperienze con il trailer?
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