Le dimensioni contano: spazio ideale per i cavalli

Le dimensioni contano: spazio ideale per i cavalli

In natura, il principale motivo di scontri in una banda (la famiglia equina) è dovuto allo spazio personale. Eppure, raramente calci e morsi determinano ferite, sia perché i cavalli in natura sono competenti e sanno moderare gli attacchi, sia perché raramente si crea questo genere di attriti, perché lo spazio a disposizione è ampio.

In ambiente domestico, invece, i cavalli sono limitati nei movimenti dalle staccionate e, se un cavallo minacciato non può allontanarsi, corre il rischio di ferirsi.

Ben il 77% delle ferite dovute a calci si verifica in effetti quando i cavalli sono liberati al pascolo. E allora, quanto spazio dobbiamo garantire per ridurre al minimo i rischi? Due studi hanno esplorato quanto spazio fosse necessario per ridurre al minimo le interazioni agonistiche, arrivando al medesimo risultato.

Nel primo, Flauger e Krueger1 hanno osservato il comportamento di 11 gruppi domestici di differente dimensione e composizione, con e senza erba, dai 3 ai 20 elementi assieme. Hanno trovato che la composizione del gruppo o la presenza o meno di erba non facevano la differenza nel tasso di aggressione, mentre lo spazio individuale disponibile era un fattore molto rilevante.

Il tasso di aggressione era molto basso se ciascun cavallo aveva a disposizione circa 330m2, mentre con uno spazio di meno di 106m2 a testa il tasso di aggressione era più alto del normale. Questo non significa che avere 330m2 per cavallo escluda ogni rischio!

Ci sono infatti influenze legate all’esperienza individuale del cavallo, le sue motivazioni territoriali, affiliative, possessive… ma anche la forma dello spazio messo a disposizione o il tipo di gestione (per esempio, come viene distribuito il cibo).

I ricercatori, tedeschi, fanno notare nell’articolo che lo spazio suggerito è circa 4 volte più ampio di quello suggerito dal Ministero (150m2 per due cavalli e 40m2 in più per ogni cavallo aggiuntivo). Da noi in Italia si parla soltanto di box di 3x3mt ma non ci sono indicazioni relativamente allo spazio per più cavalli in paddock.

Il secondo studio ha modificato attivamente le dimensioni dei paddock, invece che osservare i comportamenti dei cavalli in paddock preesistenti2. I ricercatori hanno suddiviso 12 cavalli, che vivevano assieme stabilmente, in 3 gruppi da 4 e li hanno liberati a turno in paddock di diversa ampiezza, un paddock differente al giorno: 340m2, 260m2 e 180m2. prima di liberarli, gli hanno fatto passare una notte in box, a cui erano abituati.

Solo i cavalli liberati nel paddock da 340m2 avevano una riduzione del cortisolo, cosa invece aspettata da tutti nel passaggio dal confinamento al paddock: uno spazio che non permette di tutelare la propria zona individuale porta stress. Inoltre, i cavalli liberati nel paddock più grande avevano un tasso di aggressioni minore di quello degli altri due e, forse anche perché i gruppi erano stabili, non ci sono state ferite.

Interessante una nota proveniente da un altro studio che si riferisce a cavalli tenuti in paddock singoli ma a vista reciproca3: quelli che avevano almeno 36m2 di spazio mostravano più comportamenti di cura (per esempio, si rotolavano più spesso) rispetto a quelli ospitati in paddock di 12m2, che mostravano più comportamenti aggressivi con i vicini.

Quindi lo spazio disponibile ha effetto sul comportamento (e sul benessere) indipendentemente che si stia in gruppo o meno. Un buon suggerimento per chi teme per l’incolumità dei propri cavalli quando questi sono liberati in paddock è di ampliare lo spazio fino a raggiungere i 330-340m2 a testa, piuttosto che lasciarli divisi, cosa che ormai decine di ricerche confermano essere una delle maggiori cause di malessere per i cavalli, con conseguenze sia fisiche (ulcere, coliche…) che psicologiche.

Ovviamente, se non avete mai tenuto assieme i vostri cavalli dovete farvi seguire da un esperto anche se mantenete queste dimensioni. E ovviamente… tutti scalzi!!

PS: Per determinare l’ampiezza dei paddock nel secondo studio, i ricercatori non hanno fatto riferimento allo studio precedente, ma sono partiti da zero misurando le singole distanze di fuga. Hanno posto ogni cavallo in una situazione in cui due cavalli venivano liberati nello stesso paddock ma solo uno dei due aveva da mangiare.

Hanno visto che in media quello con il cibo mostrava comportamenti di difesa quando l’altro era a circa 10.5 metri di distanza, che segnano la sua distanza di fuga o di difesa. L’area di un cerchio con raggio 10.5 è circa 340m2, dimensione del primo paddock, poi una serie di calcoli matematici hanno fatto determinare le dimensioni di due paddock più piccoli da 260m2 e 180m2.

Quanto spazio ha a disposizione il tuo cavallo?
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