Lo scheletro del cavallo: quando mettere la sella?

Una questione davvero importante, che influenza la vita del cavallo e tutte le attività equestri: quando può mettere la sella?? Quando posso fargli tirare il carretto che ormai la benzina costa più di un rolex?? C’è chi dice che è pronto a 5 anni e chi giura che a 3 può già farsi dei lunghi trekking. Che ci dice la scienza in proposito?

A livello amatoriale vengono fatte numerose affermazioni sull’inadeguatezza di certe attività equestri con cavalli sotto i tre anni. Gran parte del dibattito in corso si articola attorno alla questione della chiusura delle epifisi: quando il “cannone” dell’osso ha raggiunto la sua lunghezza definitiva e la cartilagine di accrescimento è stata quasi completamente sostituita da tessuto osseo, rimane ancora un disco di cartilagine fra il corpo centrale dell’osso e la sua estremità, visibile nella linea epifisaria.

Nell’uomo si può dire che l’accrescimento è finito quando questo disco viene completamente convertito in tessuto osseo: è ancora in corso il dibattito per stabilire quando lo scheletro può definirsi “maturo”, ma in media si ritiene che ai 18 anni si raggiunga l’altezza definitiva.

Nel cavallo, l’altezza definitiva si raggiunge circa ai due anni, quando è al 98%. Dopo l’iniziale sviluppo vertebrale, segue una forte espansione del torace e poi la chiusura della fisi distale del radio (il riferimento universale) intorno ai 3 anni (anche se nella review si parla di 2 anni, ma leggi oltre), come descritto nella review di Rogers et al. (2021).

I dati di Rogers tuttavia si riferiscono a uno studio radiografico del 2007 (Strand et al.), dove si afferma sì che la crescita si ferma a tre anni, ma anche che a quell’età resta comunque elevato il livello di B-ALP (alcalin-fosfatasi ossea), un marker del metabolismo dell’osso. Significa che, al contrario di quanto accade nell’uomo, nel cavallo il metabolismo dell’osso resta molto attivo anche dopo la chiusura delle epifisi, che quindi non si può considerare come riferimento della maturità dello scheletro.

Quindi: leggendo superficialmente, le ricerche sembrano sostenere che lo scheletro sia completamente sviluppato alla chiusura della fisi distale del radio, a 24-32 mesi di età (media fatta comparando diverse razze); nel dettaglio però Uhlhorn et al. (2000) affermano che lo sviluppo completo della struttura ossea si ha solo a 42 mesi (3 anni e mezzo), perchè dopo la chiusura delle epifisi sussiste ancora un accrescimento evidenziato dalla B-ALP.

Allora possiamo mettere la sella a 3 anni e mezzo? No, perchè i dati relativi alla chiusura delle epifisi tengono conto delle ossa lunghe e in particolare del radio: poichè per l’uomo si tiene conto di questo dato, per i cavalli si è fatto lo stesso finchè nel 2007 Strand et al. hanno scoperto che resta attivo il metabolismo della B-ALP. Capito l’inghippo? Chi parla di completo sviluppo completo a 3 anni prende il riferimento sbagliato!

Ci chiarisce tutto il volume “Clinical radiology of the horse”, dove è riportata una tabella con i tempi di chiusura delle epifisi non solo delle ossa lunghe, ma anche della spina dorsale e del cranio. Si evince che un cavallo completa lo sviluppo verso i 4-5 anni di età, quando diverse vertebre cervicali, lombari e una toracica hanno completato la conversione della cartilagine di accrescimento in tessuto osseo… Proprio le zone dove vanno ad agire finimenti e peso.

Attenzione quindi a non accorciare i tempi, fate sperimentare al cavallo la sella ma niente trekking con carichi importanti (tipo il nostro peso). Potete sellarlo e portarlo con voi, eventualmente con delle borse leggere per farlo arrivare ai 4-5 anni abituato a portare dei pesi e sentire questo contatto sul corpo, cose che possono rimbalzare sulla schiena… così avrete un cavallo forte e sicuro quando sarà il momento.

Il tuo cavallo quando ha indossato per la prima volta la sella?
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