Una dovuta premessa: nessun segno o segnale ha mai un significato univoco. Cioè: non significa sempre quella cosa, dipende da tutto il contesto e dagli altri segni o segnali emessi. La differenza fra segno e segnale? Il segnale viene emesso con l’intenzione di comunicare qualcosa (nell’uomo, per esempio, passarsi le mani nei capelli guardando qualcuno con interesse), mentre il segno viene prodotto senza una particolare intenzione (per esempio, passarsi le mani nei capelli in stato di tensione per rilassarsi). È importante sottolineare questa differenza perché la ritroveremo nel raspare a terra.
Raspare a terra spesso manifesta un innalzamento dello stato di eccitazione (attivazione, arousal), che potrebbe portare al desiderio di sciogliere la tensione con il movimento, come quando noi non riusciamo a stare fermi. Il cavallo quindi potrebbe raspare a terra per cercare di rilassarsi: per esempio, è legato da molto tempo e non ce la fa più, sta perdendo la pazienza e per cercare di gestire lo stress raspa a terra. Si tratta di un segno, perché lo fa per sé stesso e non per comunicare qualcosa.
Ma lo stesso esempio può essere ribaltato: il cavallo è legato da molto tempo e raspa a terra per attirare la vostra attenzione. Allora questo è un segnale per voi. In entrambi i casi, vi suggerisco di cercare di capire la fonte del disagio e valutare il da farsi. Non è giusto che un cavallo resti legato più di 5, massimo 10 minuti senza far nulla solo perché a noi fa comodo.
Chiaro che se siamo in escursione e ci fermiamo per una pausa, avremo l’accortezza di legarlo almeno dove possa brucare, così che possa starci più a lungo. Inoltre, a seconda della situazione può essere meglio lasciarlo fare: pensate che qualcuno vi immobilizzi quando invece vi serve muovervi per rilassarvi. Paura che “prenda il vizio”? Se capiamo che sta comunicando, come possiamo temere che continui a comunicare? Il problema è eventualmente nell’eccitazione, non nella comunicazione.
Molto spesso i cavalli domestici raspano a terra quando sta arrivando il cibo. Si tratta sempre di un innalzamento dello stato di eccitazione, a cui possiamo rispondere come ci sembra più opportuno. Pensate a quando siete al ristorante e il cibo tarda ad arrivare: sbocconcellate il pane, vi guardate attorno sperando di adocchiare il cameriere… siete un po’ in tensione. La persona al tavolo con voi potrebbe ignorare i vostri segnali di disagio, sperando che riusciate a gestire da soli la vostra emotività, oppure chiedervi di calmarvi.
Uguale con i cavalli. Non c’è una risposta giusta su cosa fare, l’unica cosa giusta è cercare di capire il contesto. Pensate però al fatto che ignorare e basta può portare frustrazione e che invece uno sguardo di comprensione può allentare la tensione, anche se per poco. Ovviamente, non è sempre così e a volte bisogna ignorare: ah, che bella la vita reale fuori dai manuali!!!
Abbiamo quindi collegato il raspare a terra a stati di frustrazione. Lo stesso accade, per esempio, quando un cavallo vuole entrare in contatto con un altro e, a causa di una barriera, non può farlo. Ma il raspare a terra può anche essere una minaccia, un modo per comunicare sempre la solita tensione ma stavolta con un altro esito: voglio uscire da questa situazione e sono pronto a combattere per questo. Quindi, valutate se vale la pena mantenere la tensione. Oppure, possono usarlo come invito al gioco: sempre di un innalzamento di eccitazione si tratta.
Anche in questi ultimi esempi il raspare a terra viene usato come segnale. Ma se raspa a terra prima di rotolarsi, è solo un segno, come quando viene usato per ridurre il dolore muscolare o articolare1: i cavalli raspavano molto dopo gli esercizi e poi posizionavano gli anteriori nella buchetta, per scaricare il peso. Un segno, quindi, il cavallo non vuole dirvi che sta male, ma lo potete capire voi guardandolo.
Il movimento del raspare, inoltre, sembrerebbe alleviare i dolori lombari e addominali, dice Houpt, quindi tutto il contrario di quello che dicono alcuni istruttori, ovvero che raspare crea problemi articolari alla spalla e bisogna impedire al cavallo di farlo.

