• Il pascolo: gestirlo per ridurre laminiti e obesità nei cavalli

    Siamo in primavera inoltrata, i pascoli sono verdi e fioriti e i nostri cavalli bramano per accedervi… purtroppo però rischiano se lasciati al pascolo per molte ore. Si sono evoluti nelle steppe, giallastre o marroni, e non hanno buoni enzimi per digerire i fruttani, gli zuccheri di riserva delle erbe verdi. Come gestire l’accesso… alla pasticceria?

    Cibo dalle mani: rischiamo di abituare il cavallo a morderci?

    Molti escludono categoricamente la possibilità di somministrare cibo dalle mani, perchè ritengono si correrebbe il rischio che il cavallo impari a mordere per ottenerne ancora. Alcune persone evitano per esempio di ricorrere anche al rinforzo positivo per non incappare nel problema. Vediamo cosa ci dicono le indagini statistiche…

    Raspare a terra: il cavallo sta comunicando qualcosa?

    L’atto del raspare a terra è uno fra i meno capiti: spesso additato come un “vizio”, un capriccio che il cavallo fa perché si stufa di una situazione e che, di conseguenza, bisogna insegnargli a non fare. Andiamo a vedere i diversi contesti in cui questo comportamento si presenta e, se possibile, come comportarci.

    Sbuffare: un segno positivo in equitazione

    Le sfide cognitive e di apprendimento a cui un cavallo è sottoposto variano in funzione della disciplina in cui è coinvolto. Queste attività possono quindi avere un effetto diverso sullo sviluppo del sistema nervoso autonomo (SNA). Scopriamo quali.

    Castroni e femmine: possono vivere assieme?

    Alcune persone tengono castroni e femmine separati. Gli stalloni, poi, sono praticamente sempre separati dai conspecifici: comprensibile per le femmine, a meno di non volerle tutte gravide, meno per i castroni. Ma degli stalloni parleremo un’altra volta. Ho raccolto le tre principali convinzioni dietro a questa scelta.

    Cavalli “da scuola”: quante lezioni al giorno?

    I cavalli coinvolti nelle attività di scuola nei centri equestri fanno spesso 3 o 4 ore di lezione al giorno. Si direbbe che sono abituati e, se non si rifiutano, che accettano il “lavoro”. Per sapere se il cavallo vive davvero bene questo tasso di attività ci viene in aiuto la ricerca scientifica.