Grattatoi e spazzole: arricchimenti per cavalli felici
Grattarsi fianchi, testa, pancia… per un cavallo è una delizia. In Natura lo fa usando tronchi e cespugli e chiedendo ai compagni una grattata… E a casa?
Grattarsi fianchi, testa, pancia… per un cavallo è una delizia. In Natura lo fa usando tronchi e cespugli e chiedendo ai compagni una grattata… E a casa?
In questi giorni numerose alluvioni hanno colpito l’Italia, Emilia-Romagna in particolare.
I casi di cavalli morti o rimasti per ore o giorni immersi nell’acqua sono numerosi. La letteratura ci aiuta con una rassegna di problematiche e disturbi che possono colpire i nostri cavalli, con alcune indicazioni gestionali nell’immediato e preventive.
Siamo in primavera inoltrata, i pascoli sono verdi e fioriti e i nostri cavalli bramano per accedervi… purtroppo però rischiano se lasciati al pascolo per molte ore. Si sono evoluti nelle steppe, giallastre o marroni, e non hanno buoni enzimi per digerire i fruttani, gli zuccheri di riserva delle erbe verdi. Come gestire l’accesso… alla pasticceria?
Fra le tante cose da considerare quando facciamo vivere il nostro cavallo in gruppo, c’è lo spazio: quanto è il minimo per ridurre al massimo i rischi?
Con l’arrivo dell’inverno arriva anche il fango. In natura, un cavallo selvatico non resterebbe mai troppo a lungo in un terreno fangoso: si sposterebbe altrove. Che effetto ha tutta questa umidità sul piede?
Alcune persone tengono castroni e femmine separati. Gli stalloni, poi, sono praticamente sempre separati dai conspecifici: comprensibile per le femmine, a meno di non volerle tutte gravide, meno per i castroni. Ma degli stalloni parleremo un’altra volta. Ho raccolto le tre principali convinzioni dietro a questa scelta.
Se il mio cavallo è gestito da più persone, sarà più insicuro? E se ha avuto più proprietari? Sappiamo che il numero di passati proprietari influenza il comportamento dei cani e che gli elefanti seguono più volentieri le indicazioni di persone che conoscono da tempo. E i cavalli?
Circa l’85% dei cavalli in gestione tradizionale soffre di asma. Con il secco estivo, i casi si moltiplicano e la ricerca dà qualche indicazione per affrontare le problematiche più comuni.
Il termine “colica” indica genericamente il dolore addominale. Può affliggere numerosi organi, ma la più nota e comune è la colica gastro-intestinale. Solo nel 2019 è stata pubblicata una review delle possibili cause di questo malessere: sebbene esista una predisposizione genetica, la gestione è il principale fattore responsabile.
Aggiungere arricchimenti ambientali ai paddock porta benessere fisico e mentale. Ma sarà vero anche il contrario, cioè che una vita in un ambiente monotono provochi danni neurologici e problemi di apprendimento e memoria?
