Consigli di gestione per cavalli ciechi
Un cavallo cieco può vivere una vita di qualità. Allestiamo l’ambiente ad hoc e modifichiamo alcune nostre abitudini, per un’altra dimensione di relazione!
Un cavallo cieco può vivere una vita di qualità. Allestiamo l’ambiente ad hoc e modifichiamo alcune nostre abitudini, per un’altra dimensione di relazione!
Asini e cavalli spesso convivono ma non sono la stessa specie: hanno esigenze diverse, dall’alimentazione alla gestione dei rapporti.
Molti attribuiscono al cavallo la responsabilità dei problemi in sella, ben prima di guardare se le attività, la sellatura e la gestione sono adeguate
Oltre a sviluppare le competenze del cavallo nel salire sul trailer, possiamo aiutarlo rendendo il trailer ottimale per la salita e per il viaggio.
Il trailer è un ambiente angusto, buio o troppo luminoso: per molti cavalli è veramente un dramma salirci. Diverse ricerche ci aiutano ad arginare il problema.
I cavalli dormono sdraiati e meglio se in compagnia, con buone sentinelle. hanno anche la fase REM, quella in cui noi umani e altri animali sogniamo.
Competere per il cibo non è naturale per un cavallo. Per ridurre le aggressioni bisogna usare accortezze nella distribuzione di fieno e acqua.
Castrare un cavallo perchè “è agitato” è sbagliato. Se il suo comportamento dipende dal testosterone, può ridurre il problema, ma se dipende da altro abbiamo solo ottenuto un cavallo che dice con meno enfasi quanto è frustrato.
Molti ritengono necessario coprire con una coperta impermeabile o termica i loro cavalli all’arrivo della brutta stagione, con il freddo e le piogge. Ma i cavalli sono ben attrezzati per gestire i cambiamenti stagionali, bisogna solo dargli l’opportunità di mettere in atto le loro difese.
Ma allora perchè quando la ricerca scientifica parla di “riconoscimento del dolore” usa delle foto come riferimento?
Erosione dei denti: l’influenza dell’alimentazione è fortissima.I l dentista si chiama più spesso per i cavalli che mangiano sopratuttto cibi concentrati.
